Poco resistente al freddo; sensibile alla rogna, soprattutto alla mosca dell’olivo.
Poco tollerante agli stress; richiede cure costanti e terreni fertili.
Poco adattabile fuori dal suo areale (Marche, Abruzzo), difficile da gestire in climi diversi.
Più famosa come oliva da mensa (“Oliva all’ascolana”), grossa e carnosa; l’olio è aromatico ma la resa è bassa
Non autofertile - ottimi impollinatori Leccino e Pendolino.